reato di lesioni a seguito di incidente stradale - procedibilità
Cari Colleghi,
sarei interessato a un vostro parere soprattutto se il caso che vado di seguito a descrivere trova qualche precedente nella vostra attività:
A seguito di sinistro stradale avvenuto in data 23.06.2016, un ferito (passeggero) presenta prognosi del ps di 25 giorni. Al 25° giorno, il 19.07.2016, si ripresenta in ps per controllo e gli danno un'ulteriore prognosi di 20 giorni (totale 45) e pertanto si trasmettono gli inviti per elezione domicilio ai "responsabili in concorso" del sinistro. In data 21.07.2016 (quindi al 27° giorno di prognosi effettiva), il ferito presenta al Comando certificazione di medico specialista che attesta che la persona, è clinicamente guarita dall'evento traumatico del 23.06.2016. Preciso che il ferito è parente stretto (coniuge) di uno dei due "potenziali indagati" e che quindi si ritiene che detta certificazione sia stata eseguita per evitare il procedimento a carico del coniuge per il reato di lesioni.
In Comando vi sono due linee di pensiero. Una che sostiene di non dover tener conto dell'ultima certificazione e quindi dar seguito alla C.N.R., l'altra che ritiene valida a tutti gli effetti l'interruzione della prognosi al 27° giorno.
Avete trattato mai casi analoghi?
grazie, un saluto fraterno

