Contestazione art. 103 C.d.S. veicolo Bulgaro.
Vi allego un carta di circolazione di un veicolo bulgaro coinvolto in un sinistro stradale. Esaminando la carta di circolazione nella lettera (H) è indicata una data 17.09.2018 il quale indica "durata di validità, se non è limitata". Poichè, da indagini ho scoperto (PRA) che il veicolo risulta ancora immatricolato in Italia ovvero non è mai avvenuta la cancellazione per esportazione, vorei contestare al conducente anche la contravvenzione di cui all'art. 103 del C.d.S. Premeto che da accertamenti sia la targa e la carta di circolazione sono regolari e registrati in Bulgaria. Il dubbio mi sorge poichè ho letto una indicazione della nota rivista "IL CENTAURO" che recita:- (quindi non si tratta di una immatricolazione temporanea) (http://www.asaps.it/downloads/files/art_pag_34_n_187.pdf) avendo riscontrato sulla carta di circolazione una scadenza di validità della stessa intuisco che si tratta di una immatricolazione limitata e pertanto non vi è obbligo del proprietario comunicare al PRA l'eventuale esportazione. Secondo Voi è coretta la mia interpretazione? sono in attesa di ricevere disposizioni da parte di colleghi ferrati nella materia Grazie. In allegato è presente la C di C.-

