compiuta giacenza
Un verbale viene restituito dal servizio postale con l'annotazione della compiuta giacenza.
Ho chiesto all'Anagrafe comunale conferma della residenza del destinatario. Passano i giorni (troppi) e alla fine ricevo risposta che il destinatario è emigrato in altro Comune 5 giorni prima della data di attestazione del mancato ritiro. In pratica, quando il portalettere ha avviato la procedura di compiuta giacenza il destinatario era già emigrato da 5 gg. Ho fatto nuova visura al PRA ed in effetti il tizio, 30 gg dopo aver variato la residenza anagrafica, ha anche fatto l'aggiornamento al PRA. Nel frattempo, sono anche scaduti i tempi per la notifica del verbale all'altro indirizzo.
Quindi ho: un verbale notificato per compiuta giacenza ad un indirizzo che non era già più quello, seppure per poco, la variazione al PRA fatta 30 gg dopo ed i tempi per tentare una notifica al nuovo indirizzo ormai scaduti.
Il dubbio è che quando farò l'iscrizione al ruolo il tizio (che ragionevolmente non ha visto il verbale e nemmeno l'avviso di giacenza) mi contesti la nullità della notifica.
Io avrei pensato di mandare una R/R al nuovo indirizzo dove lo informo dell'avvenuta notifica del verbale per compiuta giacenza all'indirizzo, con riferimento al successivo aggiornamento PRA...così come se fosse fatto nel suo esclusivo interesse...
E' troppo azzardata??

